SISMES

Regolamento

(approvato dall’assemblea generale del 18 dicembre 2007)

Art. 1 – Modalità delle nomine a socio

Possono diventare soci della SISMES temporanei e soci ordinari le persone definite all’Art. 3 dello Statuto, che ne facciano domanda adeguatamente documentata al Consiglio Direttivo. La domanda dei soci temporanei deve essere sottoscritta da tre soci ordinari proponenti, La nomina a socio onorario, ed a socio sostenitore può avvenire su proposta motivata di almeno tre soci, cui sia allegata una lettera di gradimento dell’interessato. Il Consiglio direttivo esamina le domande e le proposte, formula un parere conforme e lo propone all’Assemblea generale per l’approvazione.

Art. 2 – Pagamento delle quote associative

Entro i primi due mesi di ogni anno sociale, i soci ordinari ed i soci sostenitori sono tenuti a versare la quota associativa stabilita anticipatamente dall’Assemblea generale su proposta del Consiglio Direttivo. I soci sostenitori sono tenuti a corrispondere annualmente una somma pari ad almeno venti volte la quota di associazione dei soci ordinari. I soci onorari sono dispensati dal pagamento delle quote associative.

Art. 3 – Diritti dei Soci

Tutti i soci hanno diritto di intervento all’Assemblea generale e diritto di voto su tutti gli argomenti all’ordine del giorno; fanno eccezione i soci temporanei, che non votano quando si eleggono i membri del Consiglio direttivo e del Collegio dei Probiviri.

Art. 4 – Decadenza dei Soci

La decadenza dei Soci può avvenire:

  1. per dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Presidente;
  2. per morosità, dopo un anno di mancato pagamento delle quote associative; la decadenza verrà notificata per lettera all’interessato dal Segretario; il socio decaduto può chiedere la reiscrizione, condizionata al pagamento delle quote arretrate;
  3. per svolgimento di attività in contrasto con i fini della Società; la decadenza avviene per delibera dell’Assemblea generale su proposta del Collegio dei Probiviri, al quale un socio sia stato eventualmente deferito da parte del Consiglio direttivo;
  4. per decadenza dei termini, nel caso dei soci temporanei.

Art. 5 – Compiti dell’Assemblea Generale

L’Assemblea generale si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno, e può riunirsi in via straordinaria per deliberare su argomenti urgenti. Essa ha i seguenti compiti:

  1. approvare la relazione annuale ed il rendiconto finanziario presentato dal Consiglio direttivo;
  2. eleggere, a norma dei successivi Articoli, i membri elettivi del Consiglio direttivo, del Collegio dei revisori dei Conti e del collegio dei Probiviri;
  3. deliberare sulle proposte concernenti la nomina a nuovi soci, il programma scientifico ed economico della Società per l’anno successivo, l’entità delle quote associative, le modifiche di Statuto e di Regolamento;
  4. deliberare sui vari argomenti all’ordine del giorno; questo può essere modificato durante i lavori dell’Assemblea, con l’accordo della maggioranza semplice dei presenti.

Art. 6 – Norme per il funzionamento dell’Assemblea

L’Assemblea generale è convocata dal Presidente con almeno un mese di preavviso inviato in via postale o telematica a tutti i soci; l’ordine del giorno è fissato dal Consiglio direttivo. Un’Assemblea straordinaria può essere convocata su richiesta unanime dei Probiviri o su richiesta di almeno un quinto dei soci. Hanno diritto al voto i soci in regola col pagamento delle quote sociali. E’ ammessa la delega scritta di un socio a farsi rappresentare da un altro socio; ciascun socio non può avere più di una delega.

L’Assemblea generale è presieduta dal Presidente della Società; essa si intende validamente costituita con la presenza in proprio o per delega di almeno la metà dei soci aventi diritto al voto. E’ ammessa un’Assemblea generale di seconda convocazione, la quale si intende validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti in proprio o per delega.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario ed eventualmente da altri soci, procede alla registrazione dei soci presenti ed alla convalida delle deleghe dei soci rappresentati;

Le votazioni dell’Assemblea generale avvengono:

  1. mediante voto segreto per l’elezione dei membri elettivi del Consiglio direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conto e del Collegio dei Probiviri;
  2. mediante voto segreto per decidere su qualsiasi altro argomento, qualora ciò sia richiesto da almeno un terzo dei soci presenti;
  3. per alzata di mano in tutte le altre circostanze. Votazioni possono anche aver luogo per corrispondenza, per decidere su singoli argomenti, indicati con almeno un mese di preavviso dalla data fissata.
  4. ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto votazioni possono avvenire anche per corrispondenza o per via telematica su argomenti proposti dal Consiglio direttivo a tutti i soci con almeno 4 settimane di anticipo. E’ fatto carico al Consiglio direttivo garantire la diffusione dell’informazione e la regolarità del voto.

Art. 7 – Nomina del Consiglio direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea generale dei Soci con votazione a scrutinio segreto e a maggioranza semplice I membri del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e non possono essere ricoprire il mndato più di due volte consecutive.

Il Presidente, Il Segretario e il Tesoriere sono eletti dal Consiglio direttivo tra i propri componenti a maggioranza semplice.

Almeno 15 giorni prima delle votazioni per la carica di Consigliere, ciascun membro dell’Assemblea può proporre per iscritto al Segretario uno o più candidati. Sulla base delle proposte ricevute, il Consiglio direttivo prepara le liste degli soci eleggibili e le sottopone al voto dell’Assemblea generale dei soci. Ogni membro dell’Assemblea vota un numero di nominativi pari alla metà, arrotondata per eccesso, dei membri del Consiglio da eleggere.

I membri del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri sono eletti dall’Assemblea generale ogni quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.

Art. 8 – Compiti del Presidente, del Segretario e del Tesoriere

Il Presidente rappresenta la Società in ogni circostanza, convoca almeno due volte all’anno il Consiglio direttivo e ne stabilisce l’ordine del giorno; promuove l’attuazione delle delibere dell’Assemblea generale e, previa consultazione dei membri del Consiglio per vie brevi, decide sui provvedimenti urgenti. Il Presidente può delegare il Vice-Presidente a sostituirlo per singoli atti.

Il Segretario coadiuva il Presidente nell’organizzazione dell’attività societaria, cura la redazione dei verbali delle riunioni del Consiglio direttivo e delle Assemblee generali e provvede a sottoporli all’approvazione nelle sedute successive; tiene la corrispondenza ordinaria con i soci e dirama tutte le informazioni riguardanti la Società. Il Tesoriere ha in consegna i beni della Società e l’archivio dei documenti, tiene l’elenco aggiornato dei soci, provvede a riscuotere le quote associative, prepara il bilancio consuntivo annuale e lo presenta, con i relativi documenti contabili, al Consiglio direttivo. Su indicazioni del Consiglio direttivo, il Segretario prepara infine il bilancio preventivo annuale. Il Presidente dispone della firma della Società unitamente al Segretario.

Art. 9 – Norme per il funzionamento del Consiglio Direttivo

Il Consiglio direttivo è convocato con almeno 15 giorni di preavviso dal Presidente della Società almeno due volte all’anno, o su richiesta scritta di almeno la metà dei membri.

Il Consiglio non può deliberare se non è presente almeno la metà dei suoi membri. Tutte le delibere sono prese a maggioranza semplice; in caso di parità, il voto del Presidente conterà per due. In caso di necessità il Presidnete può convocare il Consiglio Direttivo anche per via telematica, le modalità di deliberazione rimangono le medesime delle riunioni in presenza.

Un membro del Consiglio direttivo che non partecipa per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio decade automaticamente dalla carica. In caso di posto vacante (dimissioni, decadenza o altri motivi) si applica l’Art.7. Il subentrante conserva il diritto a permanere nella carica fino alla scadenza del mandato della persona che ha sostituito.

In caso di vacanza della carica di Presidente, il Vice-Presidente assume tale incarico pro tempore per le mansioni ordinarie e convoca il Consiglio direttivo per i provvedimenti del caso.

Art. 10 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, ed in particolare:

  1. coordina le attività della Società, esaminando proposte e promuovendo iniziative tendenti al conseguimento dei fini istituzionali;
  2. amministra i beni della Società ed autorizza le spese;
  3. promuove ed organizza le riunioni scientifiche; esamina preventivamente i riassunti scritti delle comunicazioni scientifiche che i soci intendono presentare e, sentito eventualmente il parere di esperti individuati con specifica deliberazione, giudica sulla loro ammissibilità, giustificando per iscritto agli interessati le eventuali esclusioni;
  4. funge da comitato editoriale delle pubblicazioni patrocinate dalla Società;
  5. sentite le proposte dei soci, suggerisce i nominativi agli organismi nazionali ed esteri (Ministeri, C.N.R., Commissioni consultive, Associazioni internazionali etc.) nei quali è prevista la presenza di uno o più rappresentanti della SISMeS; inoltre sentite le proposte dei soci, indica i nominativi dei candidati da votare in occasione di eventuali elezioni;
  6. convoca l’Assemblea generale dei soci, possibilmente negli stessi giorni in cui si svolgono le riunioni scientifiche;
  7. espleta tutti gli atti (relazione annuale sull’attività svolta, rendiconto finanziario, programma scientifico ed economico per l’anno successivo, proposte di nuovi soci, liste degli eleggibili alle cariche sociali, etc.) previsti dai precedenti e dai successivi Articoli e li sottopone al parere dell’Assemblea;
  8. delibera sulla decadenza dei soci per dimissioni e ne dà comunicazione all’Assemblea; deferisce al Collegio dei Probiviri i soci che abbiano eventualmente svolto attività in contrasto con i fini della Società.

Art. 11 – Compiti dei Collegi dei Probiviri e dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei probiviri, su richiesta del Consiglio direttivo, esprime un parere motivato circa l’eventuale decadenza da socio ai sensi dell’Art.4, comma c). Inoltre, nei casi di gravi vertenze tra soci, il Collegio dei Probiviri può intervenire, su richiesta del Consiglio direttivo o di un socio interessato, con finalità consultive e/o di mediazione.

Il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 12 – Regolamento delle Adunanze Scientifiche

Il regolamento delle riunioni scientifiche, riservate ai soci, sarà stabilito di volta in volta dagli organizzatori; è tuttavia opportuno che vengano rispettati i seguenti principi generali:

  1. ogni socio partecipante potrà fare un numero massimo di due comunicazioni e non potrà figurare come coautore in più di quattro comunicazioni;
  2. potranno essere presentate comunicazioni da ricercatori non soci, purchè questi siano formalmente invitati da un socio della SISMeS;
  3. l’articolazione dela riunione dovrà essere normalmente in unica sessione, si cercherà, compatibilmente con le esigenze organizzative, di non dividere tutta la riunione in sessioni parallele;
  4. si provvederà a nominare con un anticipo di almeno una settimana un Presidente per ognuna delle sessioni previste, e ad inviargli copia dei riassunti delle comunicazioni scientifiche che verranno tenute sotto la sua presidenza.

Art. 13 – Premio della Società Italiana di Scienze Motorie e Sportive

Viene istituito un Premio della Società Italiana di Scienze Motorie, da assegnare ogni anno ad un giovane ricercatore italiano particolarmente distintosi nella ricerca scientifica. Il candidato non deve avere compiuto i 35 anni nell’anno del conferimento del Premio. Il Premio consisterà in un Diploma di riconoscimento ed in una somma di denaro da definirsi di anno in anno da parte del Consiglio direttivo, in base alla disponibilità di bilancio della Società.

Le candidature al conferimento del Premio, corredate dalla documentazione completa dell’attività scientifica del candidato e da una breve relazione propositiva, verranno segnalate al Presidente della Società da tre soci, esperti nello specifico settore di ricerca.

La Commissione giudicatrice del Premio è composta dai membri del Consiglio direttivo, che potranno eventualmente avvalersi della consulenza di esperti. La Commissione non è tenuta ad assegnare il Premio in mancanza di candidati idonei; in tal caso la somma eventualmente destinata verrà assorbita dal bilancio della Società.

La consegna del Premio verrà effettuata dal Presidente nell’occasione di una Assemblea generale. Il vincitore terrà una relazione sui contenuti più originali delle sue ricerche. Il Segretario della Società provvederà ad informare del fatto i più qualificati organi della stampa nazionale.

NORME TRANSITORIE

Approvate le presenti norme dalla maggioranza assoluta dell’Assemblea generale, l’attuale Consiglio direttivo resta in carica fino alla prossima Assemblea generale, nella quale si terranno le elezioni per le nuove cariche sociali. Tutti i soci ordinari sono eleggibili con le modalità indicate dall’articolo 7. Per quanto riguarda gli attuali Consiglieri essi saranno rieleggibili per non più di due mandati.

 

Sede Legale Scienze Motorie, Università di Verona via Casorati 43 — 37131 Verona Sede Amministrativa Università degli Studi di Roma, “Foro Italico” Piazzale L. De Bosis 15 — 00135 Roma

© Copyright 2017 - SOCIETÀ ITALIANA DELLE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE - Design by Omnia G & S

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi